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“ AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI COME IO VI HO AMATO “AMORE UMANO – ELELEMENTI ESSENZIALI DELL' AMORE UMANOIntroduzione
La mente umana produce delle illusioni su se stessi, sulle proprie possibilità di controllare a proprio vantaggio eventi esterni, veri e propri autoinganni della mente. Il nostro è un mondo di conflitti e separazioni, un mondo di giudizio e punizioni nel quale noi consideriamo gli altri responsabili dei nostri problemi. E' fin troppo facile finire preda di cose futili, della ricerca di falsi piaceri e dimenticare che la vera priorità della nostra vita è la pace. Quando tutto ci va bene, ci rendiamo la vita difficile con la paura che possa accadere qualcosa che distrugge la nostra gioia. Raggiungiamo una meta a lungo desiderata, non facciamo in tempo a goderne che subito abbiamo bisogno di faticare, di soffrire nuovamente per raggiungerne un'altra. L'ostacolo più grosso, e immagino che sia un problema per tutti, è la propria personalità che vuole controllare, fare previsioni ed essere a capo di tutto, che considera la pace di Dio un nemico e il conflitto un amico. Credo che la questione principale sia che ciascuno di noi debba affrontare nella vita la guarigione dei rapporti umani. Bisognerebbe lasciare andare le paure e le accuse che ci tengono separati gli uni dagli altri. A mano a mano che incominciamo a capire il potere dell'amore e del perdono, ci sarà sempre più facile scegliere l'ambiente nella quale desideriamo vivere, è una scelta consapevole che ci permetterà di scoprire che lo spazio in cui viviamo è diverso da quello che credevamo e di fare l'esperienza di quella pace mentale e di quella pienezza interiore che sono il dono di un Dio amorevole. Sono certo che migliaia di persone nel mondo amano, ma la nostra paura di giudizio ci ancora nelle nostre scelte e così diventa chiaro l'effetto negativo può avere sulla nostra società. Amore è una parola importante che fa paura, una parola così terribilmente chiara e ti libera da numerosi conflitti. Quindi Amore diventa Paura, ma il vero Amore vince la Paura , ti toglie la nebbia che ti offusca la vita, improvvisamente e rapidamente si acquisterà una lucidità mentale e una purezza di cuore. Così la lucidità della mente e la purezza del tuo cuore scacceranno la paura, e ti permetteranno di affrontare la vita. In quel momento sarai un uomo pieno d'Amore, la scelta dell'amore diventa vivere, ciò ti libera. Ognuno di noi ha un suo modo di vedere il mondo, questione molto importante è capire quanto questo sia frutto di una nostra scelta e in quale misura corrisponda alla nostra interiorità. Il nostro incontro con la Sacra Scrittura vuole essere una riflessione su questo elemento: l'Amore Umano. Esaminando delle icone bibliche, apprenderemo quali sono gli elementi per incominciare ad avere una nuova mentalità. Il primo momento è dato dall'ascolto profondo e totale, occorre leggere nello spirito. Perché Dio parla a noi soprattutto attraverso la Sacra Scrittura. La Sacra Scrittura è come uno specchio agli occhi della nostra anima, dove si rispecchia la nostra vita interiore. Ritrovare i fini della propria natura è il primo requisito per avere una vita spirituale autentica, avere un centro vitale, che informi tutte le esperienze dell'esistenza attraverso la sacra scrittura. Per molti il fermarsi sulla Sacra Scrittura coincide con uno dei pochi momenti di sosta vera, di riposo interiore, di raccoglimento e d'ascolto. L'intuizione che ogni incontro con Dio, soprattutto attraverso la Sacra Scrittura , è un momento di conversione, di cambiamento interiore alla ricerca della purezza spirituale. L'Anima è più misteriosa del corpo, tanto più che non potrà mai essere oggetto di verifica scientifica, ma solo oggetto di ricerca e di riflessione filosofica. L'Anima contiene non meno enigmi di quanti n'abbia l'universo con le sue galassie. Enigmi che noi dobbiamo tentare di rendere chiari limpidi. L'Anima è sempre stata definita la sorgente di vita del nostro corpo. Di essa, però, noi non possiamo avere nessuna conoscenza diretta e immediata: l'anima non si vede e non si tocca. L'unica via per giungere all'anima sono le sue operazioni: esse ci aiutano a comprendere la sua natura, la sua grandezza e il suo valore. La Ragione e la Volontà sono le principali forze dell'Anima. E' la ragione che ci permette di sapere che, oltre il mondo della materia, c'è un mondo dello spirito, che conta infinitamente di più di quello della materia e che da maggior soddisfazione di qualunque conoscenza di questo mondo. L'orizzonte della ragione non è circoscritto all'ambito della scienza, ma si estende anche a quello della sapienza. Mentre la scienza si occupa delle cose di questo mondo e cerca di scoprire le leggi che lo regolano per poterlo sfruttare, la sapienza si occupa delle verità che trascendono questo mondo e cerca di raggiungerle. Quindi se la scienza soddisfa le esigenze del corpo, la sapienza placa le ansie dello spirito. Perciò una cultura come quella contemporanea, che coltiva solo la scienza, senza lasciar spazio alla sapienza, è una cultura che punisce l'uomo, perché non gli permette di conoscere le dimensioni spirituali che gli sono proprie e che formano la nostra personalità così preziosa. L'annientamento della sapienza in nome della scienza, porta l'uomo all'egoismo, all'individualismo. La sapienza ci permette di penetrare gli enigmi dell'anima che sta in noi. Accanto alla Ragione sta la Volontà. Ciò che caratterizza la nostra libertà sono le nostre scelte. Noi siamo padroni di scegliere, di muoverci e di rifiutare. Così noi realizziamo noi stessi. Questo è il nostro dramma quotidiano: la scelta. L'Anima è spirituale. La cultura moderna modellata sulla materia, dopo aver ucciso Dio, ha ucciso anche l'uomo, negando la spiritualità della sua Anima. L'uomo ha sempre investito le sue migliori energie per il mondo dello spirito: nella poesia, nella musica, nell'arte, nel diritto. Infatti, quando opera secondo ciò che è più proprio dell'uomo e non si comporta come un animale, sprigiona spirito dappertutto, nella mente, nel cuore e nelle opere. La sorte dell'Anima non è legata a quella sorte del corpo. L'Anima non muore con il corpo, essa non è serva del corpo. Così la realtà umana è formata di due elementi: uno materiale, il corpo, l'altro spirituale, vale a dire appunto l'Anima. Nell'uomo la spiritualità costituisce la dimensione primaria. Egli, infatti, è anzitutto spirito; egli appartiene al mondo dello spirito. Il Corpo e l'Anima, uniti insieme ci dicono che l'uomo è uno “spirito incarnato”. Per capire tutto ciò bisogna partire da questo concetto fondamentale: è lo spirito che crea il mondo. Spirito è anzitutto Dio: Spirito sommo e infinito. Quindi Dio è circondato da innumerevoli spiriti, infuocati d'amore. Anche l'uomo, creato ad immagine e somiglianza di Dio, partecipa perciò del mondo dello spirito. Non è puro spirito, come gli angeli, ma è però anzitutto spirito: non è solo corpo, non è solo anima, ma è spirito, che diventa anima in quanto vivifica il corpo. Fra tutte le qualità del nostro spirito va sottolineata in modo particolare la libertà, perché è la condizione più propria dello spirito. Infatti, soltanto lo spirito è essenzialmente libero. L'uomo con la sua sovrana libertà, si spinge oltre i confini dello spazio e del tempo, valuta il presente e il passato e può anche determinare il futuro, perché porta con sé un elemento di spiritualità che è l'Anima. E' lo spirito che conta maggiormente nell'uomo, perché rappresenta l'essere suo profondo e duraturo. Costruire l'uomo significa educarlo e formarlo in tutte le sue dimensioni, ma soprattutto realizzarlo come spirito, perché egli intimamente è spirito. Ne segue che la radice della persona si trova nello spirito, nell'unità del corpo e dell'anima, forma l'UOMO in pratica la persona. Il nostro dovere è quello di realizzarci soprattutto nella dimensione dello spirito. La nostra epoca è l'epoca della concupiscenza della carne, dello scatenamento delle passioni del piacere, dell'avere e del potere. E' un'epoca senza spirito. Si lavora solo per il corpo e per il tempo. L'anima dell'uomo diventa sempre più serva del corpo. Ricordiamo che la vera grandezza dell'uomo si misura sempre dallo spirito mai dal corpo e dalla carne. Quindi, l'uomo, per non cadere schiavo di tutti e di tutto deve ricordare che, proprio per la sua dimensione spirituale deve essenzialmente essere aperta. Il rispetto per una visione del mondo diversa dalla propria. Il rispetto per le convinzioni, la visione del mondo e la vita religiosa degli altri è un presupposto necessario per la convivenza umana, ciascuno ha il diritto di essere rispettato per le proprie idee quando queste non sono in contrasto con i diritti umani fondamentali. E' un mondo nel quale i rapporti sono spesso travagliati, perché siamo portati a troncarli invece di affrontare le difficoltà e le incomprensioni, la non comunicazione. E' un mondo dove noi siamo portati a giudicare, a punire, e non perdoniamo e attribuiamo agli altri le responsabilità dei nostri problemi. E' un mondo instabile, per mancanza di vero amore, nel quale ci sentiamo spesso impotenti e che sembriamo voler distruggere ad ogni costo. E' un mondo che non conosce il significato della pace stabile facendoci vivere nella paura. La maggior parte di noi è tentata a far credere che la filosofia dell'amore sia un sogno semplicistico, mentre l'amore è la chiave per vedere diversamente il mondo e ci offre tutto quello di cui abbiamo bisogno. Ci conduce lungo un percorso che ci libera. Amare è ascoltare e ascoltare è amare. Spesso interrompiamo gli altri prima che abbiano finito e spesso non ascoltiamo frasi intere perché la nostra mente è occupata a preparare la risposta. Ciò che noi vogliamo dire è più importante di quello che l'altro sta cercando di dirci e non ci rendiamo conto che ascoltare e con amore è forse il dono più grande che possiamo offrire agli altri. Ma per saper ascoltare prima gli altri bisogna imparare ad ascoltare la voce dell'amore in noi. La voce dell'amore ha molti nomi quali: Voce di Dio, Spirito Santo, Maestro Interiore, Voce Interiore, Guida Interiore, Intuito. Tutte queste voci provengono da una sola voce che proviene dal cuore della conoscenza dell'amore, Dio, che sta al centro del nostro essere ed è sempre lì, pronto a risponderci e a darci indicazioni in merito a qualunque domanda gli poniamo. Per ascoltare, dobbiamo imparare a liberare la mente e ad avere la fiducia e la disponibilità necessarie ciò significa mettere da parte la mente razionale, analitica e deduttiva per lasciarci condurre dal centro dell'amore che è il nostro cuore. La nostra mente in genere è molto indisciplinata ed è attraversata da migliaia di pensieri incontrollati che mettono in rassegna il nostro passato, mostrando tutte le nostre paure. Tutto ciò rende molto difficile provare la pace, quindi dobbiamo imparare a rieducare la mente a scegliere i nostri pensieri e a trattenere quelli che noi vogliamo trattenere. Una mente disciplinata è una mente libera. A questo scopo esistono diversi metodi, uno dei metodi che voglio portarvi è la meditazione o l'ascolto delle Sacre Scritture. La meditazione può essere come concentrazione e focalizzazione di un punto, che può essere o non essere Dio, mediante la quale e possibile la maggiore consapevolezza che avviene quando la mente si ferma. Per alcuni la meditazione conduce alla preghiera. La preghiera può essere considerata come concentrazione su Dio o comunicazione con Dio. Ai livelli inferiori la preghiera chiede; a quelli più elevati ascolta, ama ed esprime gratitudine a Dio. Sia nella preghiera sia nella meditazione vi è una decisione di andare in profondità del nostro essere senza lasciarci distrarre dal rumore del nostro caos mentale, e ad un certo punto le due pratiche possono fondersi.Non è necessario aver lasciato andare del tutto le nostre paure e rabbie e pensieri di sensi di colpa o rancori per trovare il contatto interiore: per quanta possa essere parziale la nostra disponibilità, possiamo incominciare a riconoscere l'amore dentro di noi. Qui conosciamo il nostro bene e il nostro male e avvertiamo il nostro progresso. Quando un uomo comincia ad imparare, non sa mai quali sono i suoi obbiettivi. Il suo scopo è imperfetto, il suo intento è vago. Spera in una ricompensa che non si concreterà mai, perché non sa nulla delle difficoltà dell'imparare.Primo dei suoi nemici naturali è la Paura. Una volta che l'uomo ha vinto la Paura , ne è libero per tutto il resto della sua vita perché, invece della Paura, ha conquistato la Lucidità. Una lucidità mentale che cancella la Paura. A questo punto l'uomo conosce i suoi desideri, sa come soddisfare tali desideri. Può anticipare i nuovi passi dell'imparare, e una limpida Lucidità circonda ogni cosa. L'uomo sente che nulla è nascosto. Questa Lucidità può divenire un nemico, è difficile da ottenere, scaccia la Paura , ma acceca, costringe l'uomo a non dubitare mai di se stesso. Gli dà la sicurezza di poter fare tutto ciò che gli piace, perché vede chiaramente in tutto. E' coraggioso e non si ferma davanti a nulla perché è lucido. Ma tutto questo è un errore, è come qualcosa di incompleto. Se l'uomo si arrende a questo falso potere, ha ceduto al suo secondo nemico e sarà maldestro nell'imparare. Si affretterà quando dovrà essere paziente, o sarà paziente quando dovrebbe affrettarsi. Tuttavia la Lucidità pagata a così caro prezzo non si trasformerà mai più nella Tenebra e nella Paura. Avrà la Lucidità finché vivrà, ma non imparerà, o bramerà, più nulla. Per evitare di essere travolto dagli eventi naturali della vita, deve fare quello che ha fatto con la Paura. Deve sfidare la sua Lucidità e usarla solo per vedere e aspettare con pazienza e misurare con cura prima di fare nuovi passi, deve pensare, dopo tutto, che la sua Lucidità è quasi un errore. E verrà un momento in cui comprenderà che la sua Lucidità era solo un punto davanti ai suoi occhi. E così avrà superato il suo secondo nemico, e sarà in una posizione in cui nulla potrà mai nuocergli. Il suo desiderio è la regola. Vede tutto quello che è attorno a lui. Ma si è anche imbattuto nel terzo dei suoi nemici: il Potere ! Il Potere è il più forte di tutti i nemici della coscienza dell'uomo. E naturalmente la cosa più facile è arrendersi. Un uomo a questo punto si sente davvero invincibile. Una illusione che porta a Comandare, comincia col correre rischi calcolati e finisce col creare regole, perché è Padrone . A questo stadio difficilmente l'uomo si rende conto di essere completamente in balia degli eventi, non fermandosi all'ascolto della Parola che viene da Dio. Senza saperlo si troverà nelle condizioni di trasformarsi in un uomo crudele e capriccioso . Così l'uomo sarà preso dal suo Potere senza sapere veramente come visualizzare e sentire i propri eventi nella vita . Così il Potere sarà il fardello del suo destino. Un tale uomo non ha il comando su se stesso, e non può sapere quando e come usare la sua conoscenza. Vede tutto. E' possibile che un uomo possa essere accecato temporaneamente dal Potere e poi rifiutarlo. Significherebbe che la sua vita continua ad essere in movimento per la conoscenza e la consapevolezza di essere uomo. Un uomo è sconfitto dalla vita solo quanto non tenta più di conoscere, e si lascia andare, e possa quindi abbandonarsi per anni alle illusioni create da noi stessi. Con l'aiuto della Sacra Scrittura e quindi dell'Amore di Dio è possibile rinascere e riprendere in mano la propria vita, oltremodo continuerà ad avere Paura di imparare e non tenterà più. Ma se cerca per anni di imparare ad ascoltare la Parola di Dio, pur in mezzo alla Paura, alla fine la vincerà perché non si è mai veramente abbandonati a se stessi. Arrivare a rendersi conto che il Potere apparentemente conquistato in realtà non è mai suo, è fondamentale per arrivare alla consapevolezza della nostra natura umana donata da Dio. Bisogna sempre stare in guardia, tenendo in pugno con cura e con fede tutto ciò che si ha imparato. Se si riesce a vedere che la Lucidità e il Potere, quando manca il suo proprio controllo su di sé, sono peggio ancora gli errori, comunque si raggiungerà un punto in cui tutto è sotto controllo. L'uomo allora saprà come e quando usare il suo Potere con giudizio e fede. Giunto a questo punto, l'uomo sarà, alla fine del suo viaggio di apprendimento, e si imbatterà, quasi senza esserne stato avvertito, nell'ultimo dei suoi nemici: la Vecchiaia. Questo è il più crudele di tutti, il solo che non potrà essere sconfitto completamente, ma solo scacciato. Momento culmine per l'uomo, senza più Paure, non più un'impaziente Lucidità mentale, un momento in cui il suo potere è tutto sotto controllo, ma anche il momento in cui prova un irresistibile desiderio di riposare. Se si arrende totalmente a questo desiderio di lasciarsi andare e dimenticare, se si adagia nella stanchezza, avrà perduto l'ultimo combattimento per la vita, e il suo nemico, la Vecchiaia , lo ridurrà a una creatura debole e vecchia, a seconda dell'età. Il suo desiderio di ritirarsi annullerà tutta la sua Lucidità, il suo Potere, e la sua conoscenza. Ma se l'uomo si spoglia della sua stanchezza , e affronta il proprio destino, può considerarsi uomo vivo e consapevole e conosciamo il proprio progresso giorno per giorno. Per giungere alla consapevolezza del proprio destino, vitale per me stesso e per gli altri, l'uomo dovrebbe dedicarsi all'ascolto delle Sacre Scritture. E' la Parola di Dio ciò che alimenta la nostra vita. Quando ascoltiamo la Parola , è Dio che ci parla a noi. E' un invito ad ascoltare la propria vita. Questo lavoro in profondità della nostra mente è molto antico ed è presente nelle più grandi scuole di vita spirituale. Tutti abbiamo un nostro modo di vedere il mondo. Quanta conoscenza abbiamo del nostro particolare modo di vederlo? Ma la questione è anche quella di capire quanto essa sia frutto di una nostra scelta e in quale misura esso corrisponda al nostro io. Ogni minuto che passa ha n significato, una profondità maggiore di qualunque altra cosa, anche se può sembrare banale e ordinario. Ogni soffio di vento, ogni canto di grilli e volo di colombe diventa vita. La nostra visione del mondo si manifesta anche nelle piccole cose, nel rapporto con l'altro/a, nel lavoro e nel tempo libero. E' inscindibile dall'amore per la vita stessa, la propria esperienza diventa qualcosa di infinitamente prezioso. Chi non vive l'attimo presente, non vive affatto. La vita comincia davvero nel momento in cui scopriamo di essere vivi. Le religioni e le varie spiritualità del mondo danno una risposta alle domande che l'uomo da sempre si è posto. La preghiera quotidiana con la quale il popolo di Dio afferma il più grande comandamento della legge, quello dell'Amore di Dio, recita: “ ASCOLTA ISRAELE “. ( DT. 6,4 – 5). DIO CI AMA – “Cristo rivela Dio che è Padre, che è AMORE” (1Gv 4,8.16) -“Rivela DIO ricco di MISERICORDIA” (S.Paolo -Ef 2,4) -“Dio è AMORE” (1Gv 4,7-16) >>> vai al primo capitolo "elementi essenziali dell'amore umano" |
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