Biografia Piero Ceriani (28 settembre 2005)
Piero Ceriani, nato a Venezia il 27 Gennaio 1969.
Vita “vissuta” al Lido di Venezia , splendida Isola del litorale lagunare , che separa la laguna dal mare. Luogo di estrema bellezza con spiagge incantevoli e la visione della laguna. Piccolo disegnatore, dalla dolce sensibilità, esprime il suo amore ingenuo per questi luoghi unici in disegni a cera e a china, con il sogno di volare come un gabbiano tra le onde brevi di questa laguna.
Famosi pittori e fotografi artisti del loro cuore hanno espresso e documentato le numerose meraviglie di questi luoghi quasi frutto di fantasie dolci di ogni genere, tra i quali Hugo Pratt, un disegnatore sognatore, creatore del pensiero libero di Corto Maltese. Piero, cresciuto nell'isola e tra i colli trevigiani di Soligo, ha trascorso la sua vita nell'esprimere se stesso tra i disegni, con una dolce passione per i nudi di donna delle sue care ninfe veneziane, una visione delicata ed estremamente erotica.
L'amore per Venezia ha portato il giovane artista a difendere e a far conoscere i colori veneziani nello sport. Praticando, fin da piccolo, il rugby, nella prestigiosa società del Venezia. Famiglia di rugbisti la sua, unica pecca un allenatore calciatore del Venezia, che però segue Piero in tutte le sue famigerate imprese sportive, con meravigliosi risultati. Tradizione rugbystica dettata dal padre Giorgio Ceriani, conosciuto a Venezia e in tutta Italia come “particolare” giocatore attivo e sportivo di grande talento, esprimendo il suo massimo anche nella vita quotidiana, commercialista di grande levatura soprattutto in Italia, molto amico di Hugo Pratt non che compagno di squadra di rugby. Le orme del padre, seguite dai figli, tra i quali il “piccolo” Piero, conosciuto dagli amici come “Psyco” visto la foto da bimbo con la curiosa cresta da moicano.
Con questo nome viene conosciuto Piero in internet, dove apre un mondo nuovo nella sua vita conoscendo nuovi orizzonti. Rugbysta eccellente, fino ad essere convocato in una selezione nazionale italiana con selezione nazionale francese, per unire le due federazioni allo scambio culturale con allenamenti e partite. Seguite da un allenatore importante per il rugby mondiale, espressione del rubgy “champagne”, Pierre Villepreux 82'83'84'85'86'.
Evento della vita. Manca il padre in seguito ad un incidente d'auto, grande lutto per tutti, grande personalità che se ne va per il mondo sociale di Venezia e d'Italia. Anni molto difficili per Piero, che sfoga tutta la sua aggressività nel rugby e nel disegno. Dimenticando i colori della laguna e con la sola vista del “Bianco e Nero”. Incomincia a lavorare negli alberghi più importanti della città, portinerie importanti come Lido Excelsior, Danieli, Monaco, ed infine Antico Panada, storico ambiente veneziano conosciuto in tutto il mondo. Ma oltre ad essere impegnato come portiere, convinto dall'amico di famiglia Miro Missaglia, noto disegnatore veneziano, si avvicina alla passione della voga, sport veneziano per eccellenza.
Lasciando il rugby alle spalle per “portare” una barca veneziana, la gondola, e altre tipiche barche. La compagna del periodo , una dolce Regatante, insegna la voga, impara i segreti da un maestro d'ascia, costruttore di remi e forcole. Conosciuto in tutta Venezia con il nome di “Bona”, Renato Bona, vero artista del legno per quanto riguarda Venezia e la sua storia. Manifestazioni e Feste per i Santi , propongono le numerose regate, i partecipanti chiamati “regatanti,” hanno un certo rispetto in città. Piero porta avanti la sua passione per il mare grazie alla presenza del suo bisnonno costruttore di motori marini nell'anno mille, Nicolò Ceriani.
Ma, nell'estate del 1991, ha un incidente in macchina, illeso, pur correndo il rischio di morire annegato nella sua laguna. Da qui nasce un forte amore per la vita in tutti i sensi, con il desiderio di esprimere il “vivere” ed il “pulsare” del mondo attorno alla città lagunare . Frequenta Monasteri Benedettini e Francescani, per capire la propria interiorità, gustando la vita con le sue emozioni. Allenandosi nuovamente con la Gondola in laguna, tra i colori di vita che può offrire questo mondo fantastico, e conoscendo sempre di più il cuore veneziano. Partecipa alle numerose regate con i vari circoli voga della città più famosi, seguito da maestri del remo prestigiosi tra i quali Bepi Fongher, vincitore di numerose regate storiche.
Nel 1994 arriva a competere con i cosi detti “campioni”, piazzandosi e vincendo qualche Regata prendendo il soprannome di “Regatante”. Un occhio di riguardo sempre alla sua laguna documenta con foto la sua passione verso la città, i colori struggenti dell'incanto. Il desiderio di Piero è vivere la speranza di poterli fermare sulla pergamena, per sempre. Esausto dell'agonismo sfrenato delle Regate, decide il suo sport preferito da sempre, il ciclismo.
Appassionato come il padre del campione Moser.
Da amatore incomincia a correre le più importanti Gran Fondo del Nord e Centro Italia. Un grande viaggio in bici osservando questa volta i colori delle campagne e scalando le meravigliose dolomiti.
Corre non agonisticamente a fianco del grande Miguel Indurain, nella famosa Gran Fondo Pinarello, che si svolge proprio tra i colli della residenza trevigiana del nostro artista. Nel 1999, dopo numerose avventure tra i monti di tutta Italia, in bicicletta, per un' operazione al ginocchio si ferma l'agonismo di “Pieretto”, nome affettuoso.
Concentra tutta la sua passione per la vita nel disegno e nella fotografia. Conoscendo il mondo della laguna ancora nascosto e soprattutto innamorato della sensualità femminile. Da sempre amante della Donna vista in atmosfere intriganti. Apprezza sempre di più la compagnia femminile legandola alla sua musica, sviluppando un interesse particolare per il Jazz.
Vantaggio musicale trasmesso dal padre, con eredità di “vinile” dell'epoca. Nel 2004 visto gli sviluppi del disegno, arrivano consigli decisamente importanti dal maestro del fumetto Miro Missaglia, conosciuto all'estero dalle più importanti case editrici. Nel farsi conoscere, Internet e' stato un mezzo fondamentale dalle numerose richieste di ritratti, dove alcune persone hanno voluto rendere il tutto sotto il segreto della privacy, segreto rispettato. Arrivano le proposte di allestire alcuni locali storici dell'isola e della sua città. Per esempio al Lido di Venezia, un'Osteria tipica veneziana, “Cri-Cri e Tendina”, dove si possono gustare ombre e cicchetti, ospitalità e buon vino e allegra compagnia e vedere le opere di Piero rappresentanti Venezia e il suo Spirito. Sempre al Lido di Venezia, un locale dalle dolci sensualità femminili, Quot a mare, espone i primi soggetti Jazz dell'artista, luogo frequentato dagli attori più famosi della Mostra del Cinema a Venezia. Così nasce la passione del Jazz non dimenticando Venezia e la sua sensualità femminile.
Continuando a disegnare i ritratti delle sue migliori e sensuali amiche e compagne di viaggio. Fondamentale nella crescita artistica, una donna veneziana compagna dell'emotività dell'artista, consegnando la sua arte verso Venezia e il Jazz e l'eros. Strumenti per il “Piccolo” dove intriga i tre soggetti. La lunga conoscenza con la Dottoressa Laura Busato, ha permesso che questo desiderio di espandere i propri orizzonti si sviluppasse nelle dimensioni delle opere, creando dei lavori impegnativi e importanti . Lavoro importante per una mostra personale su Venezia con disegni antichizzati all'Hotel Antico Panda, locale storico veneziano, disegni perfettamente integranti l'ambiente suggestivo e antico dell'albergo.
Nel 2005 progetto "Jazz", con esposizioni di vari artisti e musica suonata dal vivo con riferimenti ai grandi maestri jazz. Due locali ospitano le opere. CHET BAR ritratti con effetti bicromatici con colori vari. Ambiente stile Jazz con musiche decisamente storiche, quasi ad evocare la presenza dei suoi maestri.
IMAGINA con disegni in bianco e nero e “punte” di colore, visioni di donne sensuali ed erotiche. Porta i visitatori di questo locale Galleria Caffè ad immedesimarsi nei vari soggetti . Estate 2005: presente con due opere al "Quot A mare" un locale sempre più intrigante e giovanile, con la possibilità di prendere il sole tra le palme e ammirare il mare tra le meravigliose ragazze solari dell'isola. Un'opera descrittiva della laguna con musica suonata in laguna. Altra opera soggetti attori famosi del cinema in bianco e nero, ammirata dagli attori della Mostra del Cinema 2005. In questa estate movimentata e decisamente intrigante, i giorni passati alla diga di porto degli Alberoni, “AEA PONTA DEA DIGA”. Associazione culturale Malamocco Alberoni, che dedica il tempo a rendere il nostro Lido più pulito, anche attraverso le opere degli artisti che rendono colorato questo paradiso .
Organizzato dall'Architetto Antonio Rodrigues, LANDFALL ART CENTER, opere create dal materiale “offerto” dal mare e dalla spiaggia, che restano sul posto, all'aperto, in balia di trombe d'aria e mareggiate. Fino a quando non vengono inghiottite dal mare. Appassionati d'arte che con fantasia ed impegno, realizzano opere che non hanno nulla da invidiare alla ben più famosa e ricca Biennale di Venezia.
Mostra del Cinema 2005, esposizione di piccole opere antichizzate con soggetti veneziani, un locale, La Favorita, dove attori e persone note alla mondanità danno vita alle loro conversazioni.
Settembre 2005, esposizione “Al Cason”, locale rustico tra i suoi colori si svolge la vita intrigante dell'isola. Soggetti Jazz, Venezia, “Nudi di Donna”, finalmente i tre soggetti che si sposano con dolce erotismo e sensualità.
Questo è Piero Ceriani, un giovane e promettente artista del nostro secolo. |